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Efficacia Sistema
di Sicurezza MPS1.1 |
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Identità/Numero |
Contatti |
Localizzazione |
Contenuti |
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Contatti Utilizzatore |
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Accesso a Cellulare |
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Operatore di Rete |
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Operatore Infedele |
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Operatore Call Center |
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Rivenditore |
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Corrispondenza |
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Pagamenti |
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Numeri
Chiamati e Chiamanti |
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Numero
IMEI |
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Presenza Geografica/Temporale |
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Localizzazione in Tempo Reale |
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Contenuto Conversazioni |
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Riconoscimento Voce |
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IMSI
Catcher |
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Rete
Fissa |
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Infrastruttura GSM |
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Clonazione SIM |
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Postazioni Ascolto Pubbliche |
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Archiviazione |
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Altre
Reti |
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Altri
Metodi |
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Difesa
dalle Intercettazioni |
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Come
leggere la tabella
La
tabella illustra qualitativamente quali siano gli effetti dell'utilizzo del
sistema MPS1.1 sulla sicurezza delle comunicazioni effettuate al telefono
cellulare, rispetto a 22 tipologie di attacco ipotizzate.
L'ipotesi
fondamentale è che le contromisure previste dal protocollo d'uso siano
applicate in modo rigoroso.
Gli
obiettivi degli attacchi sono Identità/Numero, Contatti, Localizzazione e
Contenuti.
Per
il sistema MPS1.1 la colonna da considerare con più attenzione è la prima,
quella relativa all'obiettivo Identità/Numero. Questo perché
fondamentalmente il sistema ha come scopo quello di difendere questo
obiettivo. Una conseguenza dell'utilizzo del sistema MPS1.1 è che anche gli
altri tre obiettivi vedono la loro sicurezza aumentata.
I
casi attacco/obiettivo considerati sono circa sessanta. Il simbolo
significa che per quella combinazione attacco/obiettivo la sicurezza
introdotta dal sistema MPS1.1 è nulla. Il simbolo
significa al contrario che la sicurezza data dal sistema MPS1.1 è massima.
L'assenza di un simbolo significa che quel caso di attacco/obiettivo è privo
di significato, e cioè l'attacco a quell'obiettivo non è realizzabile con
quel metodo.
Si
veda a titolo di esempio l'attacco all'obiettivo Identità/Numero realizzato
con la modalità Operatore di Rete. In sostanza, l'operatore di rete può
comunicare a richiesta il numero telefonico di un utente oppure, a partire
da un numero telefonico fornirne l'intestatario. Il sistema MPS1.1 annulla
completamente questo tipo di attacco semplicemente perché prevede l'uso di
SIM anonime, per cui l'operatore di rete che gestisce in roaming il
cellulare e la SIM del sistema MPS1.1 non è in grado di comunicare nessun
dato. Ecco perché viene utilizzato il simbolo
.
Ad
eccezione dei modi definiti Localizzazione in Tempo Reale, IMSI Catcher ed
Altri Metodi, MPS1.1 è efficace contro tutti i tipi di attacco per difendere
l'obiettivo Identità/Numero, seppure in misura diversa. |
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Esempi
dalla cronaca
Per
le modalità di attacco rispetto alle quali MPS1.1 non offre un incremento
della sicurezza, esistono dei casi di cronaca giudiziaria che possono essere utili per
meglio comprendere come si svolgano in pratica. Le stesse tecniche possono essere
utilizzate da agenzie investigative private - e lo sono effettivamente.
La
Localizzazione in Tempo Reale può essere eseguita con il supporto degli
operatori di rete per identificare le BTS
(antenne) alle quali il telefono cellulare è agganciato. Poi è possibile
aumentare la precisione di localizzazione con dei sistemi che sono
normalmente parte accessoria degli
IMSI Catcher. Nell'articolo del link, il terrorista
Osman Hussain
in fuga da Londra dopo gli attentati del luglio 2005, pare sia stato
localizzato con
questo metodo.
In
questo caso l'attacco è stato portato all'obiettivo Localizzazione, ma la
stessa tecnica potrebbe essere utilizzata per identificare l'utilizzatore di
una numerazione disponibile come dato di partenza.
L'immobiliarista
Stefano Ricucci protagonista di scalate bancarie illecite è stato invece
attaccato con un
IMSI Catcher Rohde & Schwarz.
Conversava con funzionari dello Stato che
gli fornivano informazioni riservate, chiamandoli con numerazioni straniere
anonime, che sono state identificate con un attacco di questo tipo.
Il
faccendiere Luigi Bisignani, è stato invece attaccato (attacco di tipo Altri
Metodi) con l'installazione remota di un
software di tipo Trojan sul suo PC. Il software ha consentito, tra
l'altro, l'attivazione del microfono del computer e l'invio dell'audio
ambientale attraverso Internet. In questo modo sono state captate le sue
parole, anche quelle eventualmente pronunciate in quell'ambiente attraverso
canali sicuri. |
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Sicurezza
altri obiettivi
Il
Sistema MPS1.1 non è indicato per introdurre della sicurezza per gli altri
tre obiettivi degli attacchi alle telecomunicazioni Contatti, Localizzazione
e Contenuti. Tuttavia, per alcuni tipi di attacco la sicurezza viene
comunque incrementata. |
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