|
Perché
difendersi
La privacy
è un diritto naturale. È sancito dalla Costituzione italiana e dalla Carta
dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea. Difendere la propria e altrui
privacy non significa avere qualcosa da nascondere. Significa semplicemente
fare valere un proprio diritto e pretendere di vivere in un paese libero e
democratico. In uno Stato di Diritto si sorvegliano i criminali, non i
liberi cittadini.
L’uso
distorto delle prerogative concesse dalla legge alla Magistratura potrebbe
causare danni irreparabili alla tua vita privata. Potresti essere
interrogato in merito a fatti personali. Potresti essere sottoposto ad
indagine, per un lungo periodo di tempo. Potresti essere arrestato e
sottoposto a custodia cautelare. Tutto questo pur non avendo commesso alcun
illecito, ma solo perché hai conversato al telefono con un conoscente
indagato ed intercettato.
La
legislazione italiana permette che chiunque sia intercettato, anche se non
sospettato di nulla. Il numero di intercettazioni telefoniche realizzate
ogni anno in Italia ha assunto proporzioni gigantesche. I casi di uso
illecito del materiale raccolto sono ormai numerosi. Nella sola Roma vengono
intercettate ogni anno più numerazioni che in tutti gli Stati Uniti
d’America.
Il traffico
di dati relativi alle numerazioni telefoniche e di registrazioni di
intercettazioni ad opera di operatori corrotti è diffuso ed oggetto di
numerose indagini della Magistratura. Le intercettazioni illegali
ad opera di Agenzie Investigative Private sono
eseguibili con sforzo e costi ridotti.
Le grandi
aziende internazionali, i fornitori di sistemi di difesa, i soggetti
politici di rilievo ed i protagonisti di alto livello dell’economia
dispongono di propri metodi per la tutela delle comunicazioni. Le persone
comuni invece sono completamente indifese dagli usi distorti delle
intercettazioni telefoniche.
|